Comunali 2020

Auguri a Bennardi Sindaco. Ora per Matera un governo all’altezza delle ambizioni e delle promesse.

“La sfida di governare una città ambiziosa, con i riflettori del mondo puntati e che ha appena dismesso i panni di Capitale Europea della Cultura, è tanto esaltante quanto complessa. Auguri di buon lavoro sinceri dal sottoscritto e dall’intera lista di Matera2029 per il risultato ottenuto al ballottaggio a Domenico Bennardi, nuovo Sindaco della nostra Matera. Il nostro auspicio è che, da parte di tutti, l’amministrazione della città sia affrontata con tanto impegno, responsabilità, umiltà e altrettanta determinazione.

La sfida di Bennardi ha onori e oneri. C’è un potenziale enorme che questa città può ancora esprimere, ma anche diversi problemi ancora irrisolti e tante “periferie” generate da ricongiungere. Abbiamo fatto, come comunità, in questi anni e nonostante tutto, grandi passi in avanti per visibilità e abbiamo assunto una dimensione e una legittimazione internazionale. E’ ciò che oggi va rafforzato e meglio indirizzato, con iniziative che coinvolgano l’intera città e i comuni della provincia in primis e dell’intera regione. 

Tra le criticità, spero il Sindaco abbia il coraggio di mettere mano immediatamente a modelli di gestione politico-amministrativa che hanno compresso e diviso Matera, stravolgendoli totalmente sino a farli diventare coinvolgenti, trasparenti, efficienti, innovativi, meritocratici e rispettosi delle libertà e dignità di ogni cittadino. E’ realizzando questo che dimostrerà di essere all’altezza di una città simbolo della Cultura che deve assumere in toto la consapevolezza di poter diventare città modello ed essere baricentro del Mediterraneo e centro di un nuovo mondo.”

Lo dichiara Luca Braia, consigliere regionale (IV) e candidato a sindaco di Matera per la lista Matera2029.

“Non c’è, Domenico, neanche un giorno da perdere: il lavoro da fare è immane, le imprese, i cittadini, la comunità hanno investito tanto per far crescere in accoglienza di qualità e hanno già sofferto troppo per i tanti disservizi esistenti. Il lockdown – prosegue Braia – si è aggiunto a quasi un anno di paralisi politico-amministrativa assoluta, aggravata da una mancanza di programmazione cronica che, è sotto gli occhi di tutti, paghiamo in ogni settore. 

E’ soprattutto il turismo che pare andare (meno male) avanti per inerzia, grazie alla bellezza intrinseca di una città millenaria che incanta e attrae a prescindere. Inerzia che va superata con grande celerità e con un  piano strategico di rilancio utile ad agganciare la ripresa, oltre che le grandi opportunità derivanti dalla disponibilità di risorse ancora non spese e di quelle che saranno rese disponibili con il riparto nazionale del recovery fund. Su questo Matera dovrà, con la Basilicata, essere assoluta protagonista soprattutto sul tema dello sviluppo e delle infrastrutture, fondamentali per uscire definitivamente dall’isolamento.

Bisognerà prepararsi al meglio per inaugurare una nuova stagione fatta di iniziative, investimenti, progettualità e mettendo al centro dei ragionamenti le “periferie sociali, urbane e imprenditoriali”  che dovranno tornare prioritarie nella nostra agenda politica, per ricostruire il senso di comunità e ridare dignità, valore a tutto ciò che esiste nei 39mila ettari di territorio e ai 60mila cittadini materani, a prescindere dalla zona in cui risiedano e della classe sociale a cui appartengono.

Il mio personale grande grazie va alle cittadine e ai cittadini materani tutti, al di là delle appartenenze e, in particolare, ai sostenitori della lista Matera2029 per le oltre 2.000 preferenze conseguite. Non faremo mai mancare collaborazione, idee, proposte, rivendicazioni, sostegno e se necessario critiche, sempre nell’unico interesse della comunità e nel rispetto totale di tutti, a partire dai nostri concittadini con i quali continueremo ad avere un contatto continuo e diretto e dei quali ci faremo portavoce di aspettative, speranze e istanze. Saremo  al loro fianco, laddove necessario, per rivendicare diritti e rispetto degli impegni presi.

Ci auguriamo che Bennardi e la sua coalizione di maggioranza avendo rinunciato alla possibilità di strutturare una condivisione con le altre forze civiche e di centro sinistra, vogliano cogliere concretamente le disponibilità manifestate in queste settimane ma, soprattutto, quello che più a noi interessa, mantengano la promessa di aprirsi al dialogo costante, coinvolgendo sistematicamente i cittadini e le rappresentanze economiche e sociali della città. 

Auspichiamo e confidiamo, infine, – conclude Luca Braia –  che si rivelino veramente all’altezza dei tanti punti progettuali che hanno voluto proporre, durante la campagna elettorale,  di cui molte recuperate anche dal nostro programma, tutte indirizzate a un riequilibrio sociale tra centro e ogni tipo di periferia: la realizzazione di una città più bella, smart ed efficiente, più coesa e umana, meno isolata e sempre più inclusiva, a misura di donna, famiglia e bambino, attraverso l’applicazione di quella discontinuità politico-amministrativa rispetto al recente passato e sul cui rispetto monitoreremo, con fare collaborativo ma senza sconti, cosi come la democrazia prevede e impone.

A Rocco Luigi Sassone, protagonista del ballottaggio, ma anche agli altri colleghi che hanno rappresentato le forze moderate della città, Giovanni Schiuma, Nicola Trombetta, Pasquale Doria un personale grazie per il garbo, la professionalità e la competenza dimostrata in questa competizione, doti che in politica, a prescindere dalla propria collocazione, sono fondamentali. Ne auspico sempre una maggiore presenza per elevare la qualità della rappresentanza, elemento fondamentale per un buon governo ad ogni livello. L’impegno in politica dovrebbe essere sempre lontano da estremismi che nulla hanno a che fare con la nostra cultura solidale, inclusiva e accogliente che, per affermarsi, non ha bisogno di urla e invettive ma di programmi e di progetti, magari insieme a un’area moderata in cui crescere e dove far approdare le tante professionalità presenti in città. Abbiamo il dovere di coinvolgere e di chiamare a responsabilità, tutti. E noi cinque siamo sicuramente i primi a doverlo fare.”

Luca Braia: con Matera2029 scegliamo la coerenza coraggiosa, i materani e i lucani presto capiranno.

“Matera2029 nasce per provare a cambiare la politica in città e dare un segnale a quella regionale.  Chi dichiarerà e dimostrerà con i fatti la volontà di realizzare la nostra visione e i punti focali del nostro programma avrà il nostro sostegno oltre le appartenenze.  Scegliamo la strada della coerenza coraggiosa, dall’esito del voto ad oggi già emergono contraddizioni alquanto evidenti. Ci auguriamo che chi ha raccolto il consenso annunciando discontinuità e cambiamento lo attui e non venga risucchiato dal vortice di chi sa abilmente trasformarsi da vittima in carnefice.

La prima vittoria l’abbiamo ottenuta generando il primo scossone ma vediamo “qualcuno”  già pronto a “riassaltare il carro”.  Noi proseguiamo con l’associazione politico-culturale aperta a tutti, vogliamo preparare una nuova classe dirigente competente e responsabile, libera e indipendente: è quanto serve oggi più che mai alla società materana e lucana  per allontanare i populismi sempre pericolosi, in particolare quelli xenofobi ed anti-europeisti, lontani anni luce dalla nostra cultura. Per questo il nostro impegno politico sarà indirizzato anche alla formazione di un’area moderata e riformista che vogliamo riorganizzare e rilanciare.”

Lo dichiara Luca Braia, candidato a sindaco di Matera e consigliere regionale (IV).

“Ci saremmo aspettati – prosegue Braia – da parte dei candidati sindaci designati al ballottaggio, una chiara volontà di riconoscere e legittimare il portato di idee, valori e di principi, oltre che di metodi alternativi, che il 22% degli elettori hanno voluto riconoscere alle liste Matera2029 e a quelle che hanno sostenuto gli amici Doria e Trombetta. 

Sembra, invece, che solo il PD del “finalmente dimissionario” Muscaridola, bocciato anche oggi dai materani,  abbia meritato menzione e considerazione. Allora sarà il tempo a fare il resto e ai nostri elettori chiediamo di esprimersi con coscienza e responsabilità, scegliendo con attenzione e lungimiranza chi dovrà guidare questa comunità nei prossimi cinque anni.

Vigileremo dentro e fuori dal palazzo, misureremo e giudicheremo le azioni che saranno  fatte relativamente all’attuazione di politiche che ridiano senso alla nostra comunità accogliente e resiliente, difendendo a oltranza il diritto alla salute, al welfare inclusivo e produttivo, al recupero delle periferie urbane,  sociali ed imprenditoriali, al piano strategico che punti tutto sulla rigenerazione urbana e sul turismo, perché Matera diventi smart, accessibile,  sostenibile, sicura.

“Un nuovo inizio” per un gruppo di persone che ha passato mesi, inutilmente, a cercare di formare una coalizione moderata sul tema della discontinuità, unità e governabilità, e che continua ora a competere libero da condizionamenti strumentali e intese politiche esclusivamente tattiche. A prescindere dall’esito del ballottaggio e dalle rappresentanze consiliari.

La città di Matera per raggiungere mete ambiziose e diventare centro di interesse del mediterraneo, ha bisogno di visione, relazioni internazionali liberare e rendere protagoniste nuove energie professionali e creative con competenza, esperienza, trasparenza e collegialità.

Un nuovo inizio, sostenuto da oltre 2000 concittadini e concittadine – conclude Luca Braia – con la seconda donna più votata oltre che quinta candidata con più preferenze ma anche con il giovane under29 più suffragato. Non ci fermiamo, insieme a molti altri il viaggio lungo e complesso sarà portatore di ulteriori futuri risultati. Procediamo con i nostri valori in testa, l’amore per la città e la nostra regione nel cuore, l’etica nell’anima. Diventare contagiosi per riavvicinare alla politica giovani, donne, professionisti, imprenditori e tutti i cittadini e le cittadine che hanno interesse a far crescere le comunità a cui appartengono e le città in cui vivono.”

Ettore Rosato a Matera: impegni per la città non urla in piazza. Matera2029

Ettore Rosato ha rilanciato questa mattina la candidatura di Luca Braia sindaco di Matera, sostenuto dalla lista civica Matera2029, in un incontro con le associazioni di categoria, produttive e sindacali al quale hanno partecipato Massimo DeSalvo per Confapi, Leo Montemurro per CNA, Giovanni Maragno per Confindustria, Di mauro e Bitonti per Coldiretti, Nicola Minichino per Copagri, Gerarda Bonelli per Confartigianato, e l’associazione Matera Ferrovia Nazionale con il presidente Nicola Pavese. 

“Abbiamo preferito questa modalità di utilizzare le relazioni nazionali che abbiamo per aprire un confronto con le associazioni di categoria, perché noi crediamo che le nostre rappresentanze debbano essere un valore aggiunto per noi e per la nostra comunità. A Ettore Rosato, vice presidente della Camera dei deputati abbiamo voluto formalizzare la consegna delle istanze del mondo produttivo materano e con lui discutere sulle modalità di rilancio della città e sulle speranze che noi abbiamo. La forza civica raggruppata in Matera2029 mette a disposizione del futuro della città di Matera le proprie relazioni regionali e nazionali al fine di costruire una programmazione e una amministrazione che sappia guardare oltre i propri confini e, dopo l’anno da Capitale Europea della Cultura, continuare a investire in sinergia con Parlamento e Governo, su infrastrutture, servizi, competenze che posizionano la città in maniera baricentrica rispetto alle Basilicata, alle regioni del Sud e al mediterraneo stesso.”

Lo ha dichiarato il candidato a sindaco di Matera Luca Braia, questa mattina nella sala conferenze di Matera Hotel al borgo Venusio dove con la lista civica Matera 2029 ha organizzato un incontro-confronto con il vice presidente della Camera dei deputati, Ettore Rosato.

“I leader nazionali, crediamo fermamente, non devono venire nella nostra Matera a urlare in piazza senza però prendere impegni seri con la cittadinanza.  Ettore Rosato ha invece preso un impegno ben preciso con noi e con Matera: sulla viabilità, sul finanziamento del completamento della Matera-GIoia del Colle, sulla ferrovia nazionale, sull’attenzione a Matera 2019. 

A questo servono le rappresentanze nazionali, non alle passerelle ma alle azioni concrete. 

Con Matera 2029 abbiamo pertanto scelto la strada del confronto e del dialogo per consegnare programmi e progetti per la città. Abbiamo avuto occasione di presentare i nostri 15 punti programmatici come Matera2029 e consegnato attraverso le associazioni di categoria gli impegni e le speranze per la nostra comunità. Il Vice Presidente della Camera e amico Ettore Rosato ha mostrato la consueta grande disponibilità vogliamo ringraziarlo per questa autorevole presenza a Matera, al nostro fianco. Certi che, come fatto in passato per finanziare la ferrovia, manterrà gli impegni per il futuro a sostegno di Matera2029.”

Matera2029 incontra l’on. Ettore Rosato lunedì 14 settembre 2020

Lunedì 14 settembre 2020, alle ore 9.00 presso il Matera Hotel, la lista civica MATERA2029 ha organizzato un incontro/confronto con il Vicepresidente della Camera dei deputati, on. Ettore Rosato. 

Parteciperanno le rappresentanze delle associazioni di categoria, sindacali e produttive e l’associazione Matera Ferrovia Nazionale. L’incontro, dal taglio operativo, affronterà le emergenze che riguardano la città di Matera.  

La forza civica raggruppata in Matera2029 mette a disposizione del futuro della città di Matera le proprie relazioni regionali e nazionali al fine di costruire una programmazione e una amministrazione che sappia guardare oltre i propri confini e, dopo l’anno da Capitale Europea della Cultura,  continuare a investire in sinergia con Parlamento e Governo, su infrastrutture, servizi, competenze che posizionano la città in maniera baricentrica rispetto alle Basilicata, alle regioni del Sud e al mediterraneo stesso.

Sarà presente il candidato a sindaco della Lista Matera2029, Luca Braia.

La città che vogliamo: mobilità sostenibile e turismo

La città che vogliamo: mobilità sostenibile e turismo

Matera2029, secondo comizio in Piazza Vittorio Veneto – domenica 13 settembre 2020 ore 21

Matera2029, secondo comizio in Piazza Vittorio Veneto – domenica 13 settembre 2020 ore 21

La città che vogliamo: Periferie al centro, Borgo La Martella

La città che vogliamo: Periferie al centro, Borgo La Martella

Scroll to top