Matera2029: Il nostro programma

LUCA BRAIA CANDIDATO SINDACO DI MATERA

Scarica il programma in formato PDF:

LA CITTA’ CHE VOGLIAMO

Accogliente, smart, con le radici affondate nel passato e lo sguardo rivolto al futuro,  consapevole della rinnovata percezione di enormi potenzialità ancora tutte da esprimere. Con l’esperienza di Capitale Europea della Cultura sappiamo oggi che, se crediamo veramente nei sogni, li possiamo trasformare in realtà, con l’aiuto di tutti.

NON UN PROGRAMMA POLITICO MA UN PROGRAMMA SOCIALE E UNA VISIONE

#IdentitàMaterana 

Recuperare senso di appartenenza e di comunità, sano protagonismo e centralità di competenze e professionalità da coinvolgere nel grande progetto di racconto collettivo, anche digitale, di 8mila anni della nostra storia, vero attrattore turistico ed economico che si apre a comparti tradizionali e innovativi. Terza città più antica al mondo, simbolo del riscatto del mezzogiorno, con la Basilicata deve assumere centralità nel Mediterraneo diventando città-modello di sviluppo etico e sostenibile, come opportunità dei popoli.

#PeriferieAlCentro

Riconnettere: è la missione più importante da realizzare nei prossimi 10 anni. Ciò che oggi è “periferia” sociale, urbana, professionale, culturale e produttiva in città deve tornare ad avere il suo posto nelle scelte politiche.

#PatrimonioDiUmanitá

Una autentica ri-evoluzione: passare da “Patrimonio dell’umanità” a “Patrimonio di Umanità”. La resilienza si adatta al tempo in una città che accoglie il mondo e parla il linguaggio dell’anima. Sassi, vicinati, piazze, case, strade siano solidali, inclusive e accoglienti: Matera è patrimonio di tutti, dove vivere bene e liberamente esprimersi. Formazione al rispetto di regole, luoghi, tradizioni che distinguono la nostra materanità intesa come genuinità, solidarietà, creatività, professionalità, umiltà.

I NOSTRI 15 PUNTI DI PROGRAMMA

(il programma è open e pronto ad accogliere ogni suggerimento per migliorare la qualità di vita della nostra città di Matera)

1. Matera nel mondo

Patrimonio Mondiale Unesco dal 1993 e Capitale Europea della Cultura nel 2019, meta ambita a livello globale, deve saper parlare la “lingua della cultura internazionale”. Fondamentale e strategica sarà costruire una rete stabile di relazioni con esponenti culturali e con la rete dei materani e dei lucani nel mondo, facendola diventare una rete “ambasciatori della nostra città“.

2. Matera Sostenibile

Rafforzare la caratteristica di essere città resiliente per eccellenza, che accoglie e sa utilizzare in maniera innovativa e creativa la tutela dell’ambiente e della salute con l’implementazione delle innovazioni tipiche delle Smart City.

3. Matera accessibile, sicura, inclusiva

Azzerare le barriere architettoniche e controllare il rispetto delle regole da parte di cittadini e visitatori. Matera deve essere la città dei diritti, contro ogni tipo di violenza. Istituire centri di aggregazione in ogni quartiere Intervenire nelle scuole con progetti specifici, educativi e culturali. 

4. Matera Digitale

Riorganizzare e rilanciare l’azione della P.A., servizi rapidi ed efficienti al cittadino. Digitalizzare richieste, monitorare e ottenere certificazioni, autorizzazioni e adempimenti amministrativi implementando sistemi informativi dei servizi avanzati. Matera e provincia devono risalire dagli ultimi posti in Italia per digital divide. 

5. Come to Matera

“Piano Strategico del Turismo a Matera” entro 6 mesi. 

Siamo tra le mete più ricercate: pernottamenti 2019 +865.000 unità, presenze straniere +44%, traino per presenze in Basilicata a +34%. Basta improvvisazione, necessaria strategia turistica di lungo periodo autonoma ma in simbiosi con quella regionale. Formazione e  specializzazione di guide turistiche e operatori del comparto, pianificazione e regolamentazione delle attività di turistiche e ricettive, incentivare anche borghi e periferie da coinvolgere sistematicamente.  Una “carta dei servizi” e un nuovo “passaporto Matera2029” che implementa ulteriori servizi (prezzi scontati su mobilità pubblica,  ingressi a musei, luoghi culturali, eventi ecc.)

6. ViviMatera: non solo da visitare ma da vivere.

Piattaforma digitale per conoscere l’offerta turistica e culturale della città, programmazione che dovrà anticipare le stagioni, definita semestralmente. Un vero hub per consultare, prenotare visite e/o partecipazione a eventi. Pacchetti vacanze da proporre, sempre attraverso la piattaforma, e vendere in e-commerce. Coinvolgere e promuovere sistematicamente l’intera offerta turistica regionale insieme ai vari tipi di turismo (ambientali, religiosi, enogastronomici ecc.), anche potenziando e garantendo l’apertura di info point Apt per 365 giorni all’anno.

Matera non è solo Sassi ma molteplici bellezze ambientali, paesaggistiche, architettoniche, culturali e rurali su 39mila ettari di territorio. I rioni disegnati dai più grandi architetti e urbanisti italiani, la Diga di San Giuliano e i suoi ritrovamenti preistorici (la balena “Giuliana”), il Parco delle Cave, il Parco della Murgia, i Borghi di La Martella, Venusio, Timmari, Picciano e il suo santuario, la “campagna” con le produzioni agroalimentari di eccellenza a partire da legumi e cereali. Un unicum straordinario che va riqualificato, riconnesso alla città, promosso, valorizzato, animato e quindi vissuto.

ArtinPiazza: l’ambizione di animare tutto l’anno e rendere viva la nostra città per offrire sempre momenti di condivisione e socializzazione per cittadini e turisti. Ci sarà sempre un buon motivo per girare per Matera. Ogni piazza del centro storico e non solo dovrà essere allestita per far vivere le espressioni artistiche, per ospitare eventi e manifestazioni e rendere protagoniste le associazioni culturali materane e non.

7. Giovani protagonisti 

Coinvolgeremo, ascolteremo, le politiche giovanili troveranno in noi un riferimento e spazio adeguato. Istituire una consulta giovanile, per analizzare istanze e definire proposte per scuola, università, formazione, lavoro, sport. Destinare uno spazio alla Casa della Creatività, luogo della rinascita dei giovani materani nel futuro e per il futuro. Università sempre più potenziare con ruolo strategico e culturale, alla luce degli investimenti per il nuovo ateneo e Casa dello Studente.

8. Vola a Matera

Matera ha il suo aeroporto naturale in Bari collegato in meno di 30 minuti. Intesa Regione Basilicata con Puglia e Aeroporto di Puglia-Bari Palese perché nasca l’Aeroporto di Puglia-Basilicata/Bari-Matera. Navette da e per l’Aeroporto, in numero adeguato, collegate a coincidenze di voli nazionali e internazionali 365 giorni l’anno.

9. Matera Transit 

Per agevolare il transito da e per Matera/Basilicata, le  infrastrutture di comunicazione gomma e ferro devono continuare a essere obiettivo principale da perseguire e per cui continuare a lottare con i governi Regionali e Nazionali. Dopo l’ottenimento del finanziamento di 365 milioni di euro per il completamento della Ferrovia Nazionale Ferrandina-Matera ora bisogna continuare a richiedere quello per Matera-Gioia del Colle per collegare l’arco Tirrenico con quello Jonico.

Viabilità: dopo raddoppio Matera-Bari, prioritario raddoppio Matera-Ferrandina e Matera–Metaponto per uscire dall’isolamento collegandoci velocemente e in sicurezza con Puglia, Campania e Calabria.

Un progetto di Project Financing per gestire accessi dei bus turistici e  realizzazione di un sistema di controllo (telecamere e sensori installati in prossimità dei varchi di accesso al centro abitato, rilevamento targhe autobus in transito, senza arresto del mezzo). I bus dovranno obbligatoriamente utilizzare la rete dei terminal pubblici e privati disponibili e da accreditare dopo verifica di capacità di erogare servizi minimi (igienici, ristoro, trasporto e servizio taxi ecc.)

10. Salute, diritti e lotta a ogni violenza

Basta essere silenti, recuperare ruolo centrale e determinante, attraverso la Conferenza dei Sindaci, nella definizione della prossima riforma sanitaria e contestuale Piano Sanitario con un’unica condizione: l’ospedale Madonna delle Grazie dovrà essere potenziato in risorse umane e strumentali e rimanere ospedale di riferimento unico principale nella Provincia di Matera. Potenziamento della medicina territoriale. Servizi efficaci ed efficienti con programmazione ed armonizzazione anche dell’esistente. 

Attenzione alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, all’organizzazione ed implementazione dei servizi sanitari/sociali/psicologici specializzati, dei servizi educativi e ricreativi accessibili. 

I nidi e i servizi integrativi per la prima infanzia sono strategici per garantire il diritto dei bambini all’educazione e all’istruzione, per il supporto alla responsabilità genitoriale, sviluppano occupazione perché sono ad alta intensità professionale, aumentano la possibilità per le donne di mantenere l’occupazione e di sviluppare le proprie aspettative professionali o di accedere al mercato del lavoro. La gestione delle condizioni della disabilità e di tutti gli aspetti ad essa legati rappresentano fattori di vulnerabilità non trascurabile per le famiglie che devono, spesse volte, gestire in solitudine la disabilità infantile, adolescenziale, giovanile. Occorre programmare e attivare per i disabili adulti e per il cosiddetto dopo di noi, completamente assente attualmente. Attenzionare la popolazione anziana, sia quella in condizione di autosufficienza che quella in condizione di parziale o completa non autosufficienza. 

Istituire un centro di ascolto sulle violenze, con psicologi ed esperti,  collegato alle forze dell’ordine. Una “rete interistituzionale” collegata alle associazioni di volontariato per assistenza qualificata e risposte tempestive ad una emergenza sociale.

Le programmazioni del sistema di welfare devono divenire sempre più flessibili e pronte a rimodulare le risposte ed i servizi. E’ necessaria la riorganizzazione e lo sviluppo di un sistema di welfare territoriale integrato in cui la promozione e lo sviluppo di beni comuni rappresenti la necessità del sistema politico in grado di orientare l’interesse generale verso un valore pubblico cooperativo e non competitivo.

11. Sport e qualità della vita

Riqualificare tutte le aree sportive attrezzate nei parchi urbani e nei quartieri e affidarle, attraverso bando pubblico, alle associazioni sportive che dovranno assicurarne custodia e manutenzione ordinaria con obbligo di riservare orari e spazi alle attività di quartiere.

Intese con istituzioni scolastiche e provincia per utilizzo sistematico e controllato delle strutture sportive negli orari in cui non vi è attività didattica. 

Programma di promozione della città da affidare anche alle società sportive con contributo riconosciuto con l’apposizione di loghi promozionali sul materiale sportivo utilizzato.

Voucher per la pratica dello sport nelle associazioni sportive cittadine alle famiglie (sulla base del reddito).

Avviare la discussione pubblica per la realizzazione di una cittadella dello Sport e di una Cittadella della Formazione.

12. Sassi Magici

Inderogabile la realizzazione di un nuovo “Piano Luci” che renda Matera un “Cielo stellato” e una magia permanente.

Stop inquinamento ambientale e visivo:  piano per eliminare antenne e  parabole, con dismissione per restituire ai Sassi l’originale bellezza e risolvere definitivamente il tema degli scarichi nel torrente Gravina.

Accessibilità e fruibilità: abbattere le barriere architettoniche, potenziare segnaletica e armonizzarla al contesto, implementare punti informativi digitali.

Tutela della residenzialità: azioni per il ri-equilibrio e l’armonizzazione, per non avere un effetto “Disneyland” ma una serena coabitazione tra turismo, attività ricettive e residenti

13. Pianificazione e Sviluppo 

Avviare la realizzazione di una Piano Strutturale Comunale per ridurre al massimo di  consumo di  suolo.  Rivedere immediatamente il regolamento urbanistico in approvazione, diventato poco più che un piano di fabbricazione.

Rigenerazione urbana obiettivo primario da incentivare al massimo, concedendo possibilità di abbattimento e ricostruzione di edifici non a valenza storica architettonica da tutelare e valorizzare.

Attenzione alle periferie produttive dell’artigianato e industriale Paip 1, Paip 2 e Iesce, zona ZES. Far partire finalmente l’asse commerciale Matera-Venusio: facemmo destinare alla Provincia di Matera per gestirle risorse adeguate per le cosiddette  complanari sulla SS 99. 

Non solo “Periferie al Centro” dove c’è il tessuto produttivo da assistere, incentivare, attenzionare, dove insistono emergenze occupazionali come Ferrosud da risolvere, ma anche “un Centro in ogni Periferia” per infrastrutturare e animare  intorno agli spazi fisici (piazze, chiese) in ogni borgo o periferia luoghi di aggregazione sociale. 

Potenziare servizi essenziali e immaginare una destinazione particolare per i capannoni abbandonati (ex stabilimento Nicoletti nelle mani del curatore fallimentare da oltre 10 anni…) che possono diventare spazi da destinare ad Area Fiera e/o spazio espositivo permanente.

Area ex Barilla e Campo Sportivo da sottrarre a logiche speculative e progettare hub di servizi avanzati (terminal, alberghi, centro commerciale e sportivo polivalente, nell’ambito della riqualificazione del Rione Piccianello).

Riqualificazione e messa in sicurezza del patrimonio dell’edilizia scolastica. Avviare la valutazione e lo studio di una delocalizzazione dal centro cittadino di un Polo scolastico delle secondarie di secondo grado in contrada Rondinelle.

14. Rifiuti e lotta al degrado

Rivedere le caratteristiche dell’appalto sulla raccolta differenziata appena assegnato, inserirlo in meccanismi incentivanti per il cittadino che misurano il contributo rispetto alla capacità di differenziare. Realizzazione di aree ecologiche a contrasto del degrado urbano, spesso documentato sui social.

Adozione del verde e progetti di orti urbani e di coinvolgimento a rendere più belli e vivibili rioni e balconi e ogni angolo di questa nostra città.

Censimento e monitoraggio semestrale delle emergenze.  Istituzione di uno sportello telematico per la segnalazione di “Pronto Intervento” per la manutenzione e lotta al degrado urbano.

15. Agroalimentare e Ruralità. 

Cereali, grano, legumi e soprattutto il pane di Matera, elementi centrali per la cucina lucana, che deve trovare a Matera il contesto ideale dove poter raccontare e promuovere tutte le eccellenze enogastronomiche. Creazione di un marchio di eccellenza da assegnare per la somministrazione di prodotti di Basilicata nella ristorazione materana, eventi di valorizzazione della produzione enogastronomica di qualità.

MATERA 2029, UNA RISCOSSA CIVICA

Noi vogliamo essere un segno concreto di speranza, una scintilla che può provocare una riscossa civica, con il colore politico della cittadinanza materana.

Scroll to top