Un nuovo inizio.

Luca Braia

Sindaco Di Matera

Il progetto

Matera2029

Matera2029 nasce dall’esigenza di volersi impegnare direttamente per la nostra città. Dalla voglia di impegnarsi per cambiare il modus operandi di chi decide le sorti di questa città e delle vite di tutti i suoi cittadini e visitatori.

Al centro del progetto ci sono i cittadini e questa piattaforma sarà il mezzo principale per ascoltare le problematiche reali di questa città e soprattutto per ascoltarle dai diretti interessati. 

Azioni protese alla Sostenibilità Ambientale ed ispirate al carattere della Resilienza, ovvero di resistere al tempo e adattarsi alle esigenze ed alle condizioni.

I tavoli di questo tema sono:

–  Urbanistica
–  Mobilità
–  Periferie
–  Recycle
–  Decoro Urbano

Cultura, Innovazione e Futuro, sono le tre direttrici su cui impostare le politiche di sviluppo e di crescita della qualità della vita in questa nostra straordinaria città millenaria, Patrimonio Mondiale Unesco dal 1993 e capace di diventare Capitale europea della Cultura nel 2019.

I tavoli per questo tema sono:

–  Formazione
–  Sviluppo
–  Smart city

Le città sono hub di innovazione e sperimentazione di nuovi modelli collaborativi per lo sviluppo sostenibile e la progettazione di spazi urbani sempre più a misura di cittadino.  Matera dovrà sempre più imparare a parlare alle future generazioni coniugando innovazione e tecnologie che la rendano sempre più SMART, senza smarrire mai la propria identità.

i tavoli per questo tema sono:

– Politiche Sociali
– Partecipazione

Fai sentire la tua voce

Aiutaci a formulare delle proposte concrete volte a risolvere problemi reali

Alcune delle proposte giunte fino ad ora

Cosa avete proposto fin'ora

Creare un anello ferroviario che da stazione FAL Matera Sud arrivi alla stazione FS la Martella e poi si richiuda alla stazione FAL di Venusio, con percorrenza in un solo senso e frequenza dei treni di 10-15 minuti nelle ore di punta 7-9, 13-16, 18-20.

Fornire servizi di bus urbani navetta che ogni 10-15 minuti (nelle ore di punta) portino da ciascuna stazione del suddetto anello FAL a ogni strada della città così da permettere a qualunque residente (compresi i borghi Venusio e Picciano) di spostarsi da un punto all'altro della città in meno di un'ora. Connettere la stazione FS di La Martella con stazione FS di "Casal Sabini" (e fino alla realizzazione della linea, fornire bus sostitutivo FS) e di lì garantire servizio FS diretto verso principali destinazioni (Bologna, Milano) via Gioia del Colle - Bari.
Marco S.
Mobilità
In Italia il 25,5% dei giovani tra i 15 e i 34 anni rientra nella categoria dei NEET, cioè giovani che non lavorano, non studiano e non sono iscritti a percorsi di formazione. Una media altissima se comparata con quella europea, che si attesta sul 14,7%. In che modo è possibile superare questa situazione? Su quale versante è doveroso impegnarsi per trovare lavoro?

Prima di tutto, nella formazione, ma che sia svolta da professionisti seri di ogni settore e animati dalla voglia di trasmettere le proprie conoscenze; quante risorse sono state dissipate per realizzare corsi di cui non resta che un attestato senza che si sia effettivamente badato a ciò che realmente i partecipanti abbiano acquisito in termini di conoscenza della materia? Un amministrazione comunale avrebbe il dovere di intervenire, sia attraverso un sostegno economico ai partecipanti, sia ponendosi come garante della serietà dei corsi stessi .
Francesco D.
Formazione
Creare una rete a sostegno per le persone anziane, con attività ludiche e attività sanitarie.
Angela A.
politiche sociali
Pedaliamo il futuro.
Sviluppare una rete di percorsi Ciclabili dalla città di Matera ai luoghi d’interesse sia storico, culturale archeologico e turistico. Progettare un futuro sostenibile che possa attrarre non il turista incivile, ma quello attento all’ambiente, al rispetto del territorio, amante della natura. Far identificare la città come veramente luogo di aggregazione tra cultura e rispetto ambientale.
Carlo D.
Mobilità

Cos'è Matera2029?

Matera 2029 è una piattaforma reale e virtuale che nasce con lo scopo di elaborare un programma politico concreto e sostenibile, e quindi possibile, in vista delle elezioni comunali materane della primavera 2020. Il suo nome nasce da un’evidente prospettiva decennale, che prevede…

I tavoli di lavoro

Siediti a uno dei tavoli e contribuisci alla creazione delle idee

Matera Sostenibile e Resiliente

Come funziona

Potrai iscriverti ad ognuno dei tavoli e contribuire con le tue idee sin da subito.

Visita
i tavoli

Urbanistica

Mobilità

Periferie

Recycle

Decoro Urbano

Urbanistica

Mobilità

Periferie

Recycle

Decoro Urbano

Qualità della vita

Formazione

Sviluppo

Smart City

Comunità della condivisione

Politiche sociali

Partecipazione

Un progetto a 10 anni che possa far continuare a crescere Matera.

Il 2019 è stato solo l’inizio.

Liberare le periferie dal degrado, progettare il recupero funzionale, ridare dignità alla città ed avviare la formazione dei Comitati di quartiere.

Le periferie al centro della politiche della città di Matera, erano uno dei tre perni su cui poggiava, in campagna elettorale, il nostro programma politico della lista civica e oggi movimento di Matera 2029. Siamo stati i primi a coniare lo slogan e ad occuparci del tema, per altro, “copiato” dalle altre forze politiche, inserito in altri programmi con altre parole, raccontato nei comizi elettorali nostri e altrui. Così come la gestione della raccolta differenziata, l’ipotizzare  meccanismi incentivanti per i cittadini rispetto alla loro capacità di differenziare e la realizzazione di aree ecologiche a contrasto del degrado urbano, erano uno dei nostri punti programmatici e intendiamo monitorarne costantemente la realizzazione.

“Rammendare” le periferie, alleviare il disagio contemporaneo, attenzione l’incuria dei territori e, oggi, a due mesi dall’attivazione del servizio di raccolta differenziata, risolvere le evidenti criticità, segnalate anche ovunque sui social al Sindaco e alla Amministrazione Bennardi.

Tra le tante segnalazioni ricevute negli ultimi giorni e viste anche dalle denunce sui social, sulla complanare della strada statale 99 Matera-Altamura, a ridosso di Serra Paducci, una discarica a cielo aperto, più volte denunciata dai cittadini e dalle attività commerciali che abitano e risiedono in quella zona.

L’Amministrazione Comunale di Matera sta agendo prontamente per rimuovere in tempi rapidi questi cumuli di spazzatura? Si sta incrementando il personale per la raccolta? Le isole ecologiche da realizzarsi in città sono o no tra gli obiettivi della nuova Giunta comunale? Discariche e criticità nella raccolta differenziata dei rifiuti sono state segnalate anche in altre zone lontane dal centro urbano della città, tra cui: il colle Timmari, il viadotto in cui scorre il torrente gravina sulla strada statale 7 in prossimità dello svincolo per il cimitero di contrada Pantano, sulla pista ciclabile di via San Vito, sulla strada sterrata alle spalle del Mulino Alvino con accesso da via San Pardo, tra i ruderi delle grotte storiche nella parte finale di via San Vito presso l’incrocio con la strada statale 7 e sulla stessa statale lungo tutto il perimetro della rotonda. Speriamo siano state prese in carico e risolte, altrimenti auspichiamo che si provveda al più presto. Certo è che queste situazioni non possono e non devono accadere con questa frequenza, ne viene meno il decoro di Matera e non ce lo possiamo permettere.

L’argomento è articolato e complesso ed è necessario essere pienamente coscienti e consapevoli, come delle problematiche e delle esigenze di ogni cittadino da ascoltare girando costantemente fra borghi e rioni. Continua a rimanere l’urgenza fondamentale di intervenire al più presto nel tessuto urbano delle nostre periferie, spesso abbandonate e dimenticati da diventare in diversi casi, oramai, periferie sociali (per non dire “umane”).

A quanto proclamato in campagna elettorale, ci auguriamo corrisponda il buon amministrare, l’occuparsi immediatamente delle periferie delle città per colmare la discontinuità che intercorre fra centro e rioni/borghi/contrade, la città non può e non deve viaggiare a due velocità dal punto di vista sociale oppure dell’interesse per il decoro urbano e l’igiene, perché anche esse sono e fanno  la città.

Quanto più un territorio cittadino come quello esteso di Matera città riesce a contenere le disuguaglianze e ad assicurare in modo diffuso una buona qualità della vita alle persone che vi abitano, tanto più quel diventa competitivo anche per le imprese che vi operano.

In periferia, nei quartieri, deve prevalere l’orgoglio di viverci e ad essi va dato il governo attraverso i comitati di quartiere per sentirsi parte del tutto che compone la città dei Sassi. Sono fabbriche di desideri ricchissime di bellezza umana nascosta e non solo luoghi di passaggio,  transizione, ma anche teatro della trasformazione sociale e culturale dei territori. E qui che, a nostro avviso, si impara e pratica la convivenza, la tolleranza, la civiltà, lo scambio e la crescita. A partire dalla attenzione alla raccolta differenziata e al decoro urbano si creino occasioni di riscatto, idee da valorizzare, energie positive da incentivare, affinché le stesse possano risaltare. Magari, caro sindaco, iniziando proprio col liberare le periferie (e non solo) dal degrado e dal recupero della.strutture pubbliche sportive e non solo. Noi ci siamo e ci saremo perché amiamo la nostra comunità.

Movimento Civico Matera2029 

Bene consiglio aperto su emergenza sanitaria, serve anche tracciamento a tappeto e discussione su ripresa economica.

“Siamo sicuramente soddisfatti nell’apprendere che l’assise comunale abbia condiviso quanto richiesto dal nostro movimento civico Matera 2029 manifestando l’esigenza di programmare una seduta aperto e allargato alle istituzioni a vario titolo coinvolte nella gestione dell’emergenza sanitaria, dai rappresentanti del Madonna delle Grazie, alla task force, ai consiglieri regionali, sul tema dell’emergenza sanitaria che vede Matera viaggiare verso i 1000 contagi. Sollecitare le istituzioni per scongiurare il depotenziamento del nostro presidio ospedaliero deve andare di pari passo con lo screening della popolazione, sia in vista della riapertura delle scuole ma anche per lanciare il progetto “Matera sicura” alla base della ripresa economica e dell’accoglienza in sicurezza in città del turismo che potrebbe affacciarsi già tra qualche giorno in prossimità delle festività natalizie.

La straordinarietà del periodo che stiamo fronteggiando, necessita di tempestività nelle azioni perché si possa essere determinanti. Sono sempre poco confortanti i dati epidemici giornalieri che, in costante incremento e in controtendenza con quelli nazionali, consegnano alla Basilicata (e alla città di Matera) un tutt’altro che invidiabile primato di regione attualmente più colpita, con un indice tamponi/positivi ben oltre la soglia di guardia.”

Lo rende noto il Movimento civico di Matera 2029.

“Pertanto, anche a fronte di quei cittadini che hanno riposto in noi la loro fiducia e che intendiamo rappresentare al meglio, intendiamo sollecitare ulteriormente il Sindaco Bennardi a convocare rapidamente la seduta consiliare, auspicando si possano adottare tutte le adeguate ed efficaci misure al fine di contenere il rischio di diffusione del contagio da covid19. 

Discutere in Consiglio Comunale riguardo il Madonna delle Grazie, sarà di estrema importanza, il suo destino ormai è ampiamente dibattuto ma è necessario che le istituzioni competenti agiscano e lo facciano in fretta. 

Salvaguardare il potenziale dell’ospedale di Matera, rafforzare la medicina territoriale e scongiurare il declassamento delle strutture dovrà essere obiettivo comune da perseguire insieme con consapevolezza, forza e decisione. Opponendoci in maniera unitaria ad un governo regionale che, dopo aver proposto la perdita dell’autonomia dell’ASM, con superficialità compie atti che mettono a rischio la funzionalità ottimale dell’Ospedale di Matera, senza né concepire né discutere un nuovo piano sanitario a cui far seguire la riforma, mortificando le esigenze dei territorio,  proprio quando, in un momento particolare di “esigenza sanitaria”, più che debilitare sarebbe stato necessario e opportuno potenziare tali servizi.  

Se è pur vero che nel Consiglio Comunale aperto ed allargato si dovrà discutere delle azioni per fronteggiare tale emergenza, riteniamo sia anche il caso di concordare cosa si intende programmare e mettere in campo per ripartenza della città di Matera. Non dobbiamo in alcun modo farci cogliere impreparati rispetto ad altre regioni e ad altre città turistiche, dovremo solo essere pronti e sicuri. Lo screening della popolazione, dopo quella degli operatori sanitari, degli anziani e della popolazione scolastica, dovrà essere uno dei punti chiave su cui puntare per accogliere il turista fornendo la possibilità di testarsi rapidamente per vivere la città in sicurezza e fare di Matera il fulcro di una ripartenza possibile e  locomotore della Basilicata tutta. 

Programmazione e azione sono decisivi anche in città per affrontare l’emergenza e pensare alla ripartenza. L’era post-covid19 è alle porte ed è più vicina di quanto crediamo. Anche alla luce del Recovery Fund, dovremo essere pronti e bravi a cogliere tutte le opportunità che ci verranno presentate, predisponendo anzi tempo un efficace piano strategico per la ripresa.”

Matera 2029: gestione dell’emergenza covid-19 in città, lettera aperta al Sindaco Domenico Bennardi

Il movimento civico Matera 2029, in linea con gli impegni presi con i materani e le materane continua a fare azione politica sul territorio. 

Un Consiglio Comunale allargato alle istituzioni a vario titolo coinvolte nella gestione dell’emergenza sanitaria, dai rappresentanti del Madonna delle Grazie, alla task force, ai consiglieri regionali. E’ quanto abbiamo chiesto con una nota al Sindaco Domenico Bennardi. 

SCARICA LA NOTA

I dati della pandemia stanno assumendo proporzioni importanti, (ultimo dato cittadino, +66 contagi su un totale di 874 attualmente positivi mentre sono 380 i nuovi casi positivi registrati oggi in Basilicata su un numero record di 2585 tamponi) ci sono lettere di dei referenti dell’ordine dei medici, dei pediatri, degli infermieri nelle quali è evidente l’affanno e la difficoltà in cui si trova il nostro presidio ospedaliero, anche per la questione del tracciamento capillare sulla città. E’ necessario a nostro avviso condividere dati, strategie, scelte e azioni con le altre forze politiche, ampliando il discorso anche a quelle regionali.

Come è noto, alla Basilicata va il triste primato dell’indice RT più alto d’Italia, con la Città di Matera che risulta essere quella più colpita, l’Ospedale Madonna delle Grazie finisce nella cronaca nazionale, con un video che ha girato viralmente anche sui social.

Ieri in Consiglio Regionale  si è praticamente preso atto dello smantellamento dell’ospedale di Matera che proveremo a scongiurare con ogni mezzo. Il Sindaco non può certo rimanere inerme su questo tema. Il Madonna delle Grazie deve essere una priorità per Matera per contrastare la delibera n. 1058 del 23 novembre 2020 con la quale diverse unità operative saranno chiuse o declassate comportando il collasso sia dal punto di vista sociosanitario per una città in emergenza da pandemia e che ha un bacino di potenziali pazienti e turisti che vi possono gravitare enorme.

Stanno emergendo problemi seri in merito alla gestione delle ordinanze di quarantena contumaciale emesse e revocate con enormi ritardi con conseguenti sconvolgimenti delle famiglie coinvolte che, spesso negative oramai da giorni, rimangono obbligate ad attendere il provvedimento per tornare libere. 

Il sistema della gestione dei rifiuti dei positivi in isolamento domiciliare fa acqua da tutte le parti. Come intende organizzarsi il Sindaco Bennardi per le sue competenze?

Se le scuole riapriranno dopo il 3 dicembre, Matera non può farsi cogliere impreparata. Occorre garantire che lo screening per l’intera popolazione scolastica (personale tutto e alunni) sia assicurato mediante tamponi rapidi che periodicamente possano essere ripetuti. Il numero dei contagi dei minori in città va costantemente tenuto sotto controllo mediante aggiornamento dei dati e relazione stretta con la Asm oltre che con i Dirigenti Scolastici in prima linea a gestire le situazioni. L’amministrazione è pronta a farvi fronte?

In occasione delle vacanze di Natale, il Governo Nazionale potrebbe autorizzare gli spostamenti fra regioni e potrebbe riprendere la presenza di turisti in arrivo nella nostra città. Sta predisponendo un piano per effettuare controlli, tamponi e procedure?

Sul tema sociale, vanno ripristinati, e con urgenza, i buoni spesa alle famiglie in difficoltà per il COVID-19. Nel primo bando ci sono ben 2500 istanze e con l’emergenza in atto è sicuramente un ristoro di cui troppe persone hanno necessità.

Il movimento Matera 2029, ha preso l’impegno di verificare l’adeguatezza e l’efficacia delle varie misure adottate dall’Amministrazione Comunale allo scopo di contenere il rischio di diffusione dell’epidemia da covid19.

Crediamo che la politica, in questi momenti di estrema difficoltà, debba poter rispondere in modo tempestivo ed efficace alle necessità e ai bisogni di ogni cittadino, pertanto riteniamo sia il caso di porre alla sua attenzione alcuni quesiti, sollecitandola all’azione immediata a  riguardo.

In questa complessità, l’azione della nuova Amministrazione, ci appare troppo poco decisa e in ritardo nelle scelte che si compiono. Il tempo dei “tentativi” e della fase di studio riteniamo debba terminare. Ogni misura va presa con determinazione e tempestivamente, Matera non può permettersi errori di improvvisazione.

Si parta con la programmazione, si lavori in maniera inclusiva provando a coinvolgere tutti i professionisti e gli esperti che possono essere d’aiuto alla risoluzione dei problemi, insieme a tutte le forze politiche oggi in campo in consiglio comunale, maggioranza e opposizione. Tutti dobbiamo e possiamo dare un apporto concreto alla lotta contro il covid-19. La situazione non può e non deve mai sfuggirci di mano.

Matera 2029 sarà pronta ad essere coinvolta se lo si riterrà opportuno, provando a rappresentare la voce di ogni cittadino e di ogni cittadina.

Questa battaglia si vince solo se cammineremo e lavoreremo insieme.

Matera,

25-11-2020

                                                                                   Il movimento civico   

“MATERA 2029”                

Auguri a Bennardi Sindaco. Ora per Matera un governo all’altezza delle ambizioni e delle promesse.

“La sfida di governare una città ambiziosa, con i riflettori del mondo puntati e che ha appena dismesso i panni di Capitale Europea della Cultura, è tanto esaltante quanto complessa. Auguri di buon lavoro sinceri dal sottoscritto e dall’intera lista di Matera2029 per il risultato ottenuto al ballottaggio a Domenico Bennardi, nuovo Sindaco della nostra Matera. Il nostro auspicio è che, da parte di tutti, l’amministrazione della città sia affrontata con tanto impegno, responsabilità, umiltà e altrettanta determinazione.

La sfida di Bennardi ha onori e oneri. C’è un potenziale enorme che questa città può ancora esprimere, ma anche diversi problemi ancora irrisolti e tante “periferie” generate da ricongiungere. Abbiamo fatto, come comunità, in questi anni e nonostante tutto, grandi passi in avanti per visibilità e abbiamo assunto una dimensione e una legittimazione internazionale. E’ ciò che oggi va rafforzato e meglio indirizzato, con iniziative che coinvolgano l’intera città e i comuni della provincia in primis e dell’intera regione. 

Tra le criticità, spero il Sindaco abbia il coraggio di mettere mano immediatamente a modelli di gestione politico-amministrativa che hanno compresso e diviso Matera, stravolgendoli totalmente sino a farli diventare coinvolgenti, trasparenti, efficienti, innovativi, meritocratici e rispettosi delle libertà e dignità di ogni cittadino. E’ realizzando questo che dimostrerà di essere all’altezza di una città simbolo della Cultura che deve assumere in toto la consapevolezza di poter diventare città modello ed essere baricentro del Mediterraneo e centro di un nuovo mondo.”

Lo dichiara Luca Braia, consigliere regionale (IV) e candidato a sindaco di Matera per la lista Matera2029.

“Non c’è, Domenico, neanche un giorno da perdere: il lavoro da fare è immane, le imprese, i cittadini, la comunità hanno investito tanto per far crescere in accoglienza di qualità e hanno già sofferto troppo per i tanti disservizi esistenti. Il lockdown – prosegue Braia – si è aggiunto a quasi un anno di paralisi politico-amministrativa assoluta, aggravata da una mancanza di programmazione cronica che, è sotto gli occhi di tutti, paghiamo in ogni settore. 

E’ soprattutto il turismo che pare andare (meno male) avanti per inerzia, grazie alla bellezza intrinseca di una città millenaria che incanta e attrae a prescindere. Inerzia che va superata con grande celerità e con un  piano strategico di rilancio utile ad agganciare la ripresa, oltre che le grandi opportunità derivanti dalla disponibilità di risorse ancora non spese e di quelle che saranno rese disponibili con il riparto nazionale del recovery fund. Su questo Matera dovrà, con la Basilicata, essere assoluta protagonista soprattutto sul tema dello sviluppo e delle infrastrutture, fondamentali per uscire definitivamente dall’isolamento.

Bisognerà prepararsi al meglio per inaugurare una nuova stagione fatta di iniziative, investimenti, progettualità e mettendo al centro dei ragionamenti le “periferie sociali, urbane e imprenditoriali”  che dovranno tornare prioritarie nella nostra agenda politica, per ricostruire il senso di comunità e ridare dignità, valore a tutto ciò che esiste nei 39mila ettari di territorio e ai 60mila cittadini materani, a prescindere dalla zona in cui risiedano e della classe sociale a cui appartengono.

Il mio personale grande grazie va alle cittadine e ai cittadini materani tutti, al di là delle appartenenze e, in particolare, ai sostenitori della lista Matera2029 per le oltre 2.000 preferenze conseguite. Non faremo mai mancare collaborazione, idee, proposte, rivendicazioni, sostegno e se necessario critiche, sempre nell’unico interesse della comunità e nel rispetto totale di tutti, a partire dai nostri concittadini con i quali continueremo ad avere un contatto continuo e diretto e dei quali ci faremo portavoce di aspettative, speranze e istanze. Saremo  al loro fianco, laddove necessario, per rivendicare diritti e rispetto degli impegni presi.

Ci auguriamo che Bennardi e la sua coalizione di maggioranza avendo rinunciato alla possibilità di strutturare una condivisione con le altre forze civiche e di centro sinistra, vogliano cogliere concretamente le disponibilità manifestate in queste settimane ma, soprattutto, quello che più a noi interessa, mantengano la promessa di aprirsi al dialogo costante, coinvolgendo sistematicamente i cittadini e le rappresentanze economiche e sociali della città. 

Auspichiamo e confidiamo, infine, – conclude Luca Braia –  che si rivelino veramente all’altezza dei tanti punti progettuali che hanno voluto proporre, durante la campagna elettorale,  di cui molte recuperate anche dal nostro programma, tutte indirizzate a un riequilibrio sociale tra centro e ogni tipo di periferia: la realizzazione di una città più bella, smart ed efficiente, più coesa e umana, meno isolata e sempre più inclusiva, a misura di donna, famiglia e bambino, attraverso l’applicazione di quella discontinuità politico-amministrativa rispetto al recente passato e sul cui rispetto monitoreremo, con fare collaborativo ma senza sconti, cosi come la democrazia prevede e impone.

A Rocco Luigi Sassone, protagonista del ballottaggio, ma anche agli altri colleghi che hanno rappresentato le forze moderate della città, Giovanni Schiuma, Nicola Trombetta, Pasquale Doria un personale grazie per il garbo, la professionalità e la competenza dimostrata in questa competizione, doti che in politica, a prescindere dalla propria collocazione, sono fondamentali. Ne auspico sempre una maggiore presenza per elevare la qualità della rappresentanza, elemento fondamentale per un buon governo ad ogni livello. L’impegno in politica dovrebbe essere sempre lontano da estremismi che nulla hanno a che fare con la nostra cultura solidale, inclusiva e accogliente che, per affermarsi, non ha bisogno di urla e invettive ma di programmi e di progetti, magari insieme a un’area moderata in cui crescere e dove far approdare le tante professionalità presenti in città. Abbiamo il dovere di coinvolgere e di chiamare a responsabilità, tutti. E noi cinque siamo sicuramente i primi a doverlo fare.”

Luca Braia: con Matera2029 scegliamo la coerenza coraggiosa, i materani e i lucani presto capiranno.

“Matera2029 nasce per provare a cambiare la politica in città e dare un segnale a quella regionale.  Chi dichiarerà e dimostrerà con i fatti la volontà di realizzare la nostra visione e i punti focali del nostro programma avrà il nostro sostegno oltre le appartenenze.  Scegliamo la strada della coerenza coraggiosa, dall’esito del voto ad oggi già emergono contraddizioni alquanto evidenti. Ci auguriamo che chi ha raccolto il consenso annunciando discontinuità e cambiamento lo attui e non venga risucchiato dal vortice di chi sa abilmente trasformarsi da vittima in carnefice.

La prima vittoria l’abbiamo ottenuta generando il primo scossone ma vediamo “qualcuno”  già pronto a “riassaltare il carro”.  Noi proseguiamo con l’associazione politico-culturale aperta a tutti, vogliamo preparare una nuova classe dirigente competente e responsabile, libera e indipendente: è quanto serve oggi più che mai alla società materana e lucana  per allontanare i populismi sempre pericolosi, in particolare quelli xenofobi ed anti-europeisti, lontani anni luce dalla nostra cultura. Per questo il nostro impegno politico sarà indirizzato anche alla formazione di un’area moderata e riformista che vogliamo riorganizzare e rilanciare.”

Lo dichiara Luca Braia, candidato a sindaco di Matera e consigliere regionale (IV).

“Ci saremmo aspettati – prosegue Braia – da parte dei candidati sindaci designati al ballottaggio, una chiara volontà di riconoscere e legittimare il portato di idee, valori e di principi, oltre che di metodi alternativi, che il 22% degli elettori hanno voluto riconoscere alle liste Matera2029 e a quelle che hanno sostenuto gli amici Doria e Trombetta. 

Sembra, invece, che solo il PD del “finalmente dimissionario” Muscaridola, bocciato anche oggi dai materani,  abbia meritato menzione e considerazione. Allora sarà il tempo a fare il resto e ai nostri elettori chiediamo di esprimersi con coscienza e responsabilità, scegliendo con attenzione e lungimiranza chi dovrà guidare questa comunità nei prossimi cinque anni.

Vigileremo dentro e fuori dal palazzo, misureremo e giudicheremo le azioni che saranno  fatte relativamente all’attuazione di politiche che ridiano senso alla nostra comunità accogliente e resiliente, difendendo a oltranza il diritto alla salute, al welfare inclusivo e produttivo, al recupero delle periferie urbane,  sociali ed imprenditoriali, al piano strategico che punti tutto sulla rigenerazione urbana e sul turismo, perché Matera diventi smart, accessibile,  sostenibile, sicura.

“Un nuovo inizio” per un gruppo di persone che ha passato mesi, inutilmente, a cercare di formare una coalizione moderata sul tema della discontinuità, unità e governabilità, e che continua ora a competere libero da condizionamenti strumentali e intese politiche esclusivamente tattiche. A prescindere dall’esito del ballottaggio e dalle rappresentanze consiliari.

La città di Matera per raggiungere mete ambiziose e diventare centro di interesse del mediterraneo, ha bisogno di visione, relazioni internazionali liberare e rendere protagoniste nuove energie professionali e creative con competenza, esperienza, trasparenza e collegialità.

Un nuovo inizio, sostenuto da oltre 2000 concittadini e concittadine – conclude Luca Braia – con la seconda donna più votata oltre che quinta candidata con più preferenze ma anche con il giovane under29 più suffragato. Non ci fermiamo, insieme a molti altri il viaggio lungo e complesso sarà portatore di ulteriori futuri risultati. Procediamo con i nostri valori in testa, l’amore per la città e la nostra regione nel cuore, l’etica nell’anima. Diventare contagiosi per riavvicinare alla politica giovani, donne, professionisti, imprenditori e tutti i cittadini e le cittadine che hanno interesse a far crescere le comunità a cui appartengono e le città in cui vivono.”

Scroll to top